NOI SIAMO UN’EPOCA
Per quanti occhi possano avere
le nazioni della terra e quelle del cielo,
non potrebbero mai calcolare
l’essenza di Dio
né l’ipotenusa che il suo occhio traccia
aldilà d’ogni sofferenza
e d’ogni speranza.
Che ne abbiamo coscienza o meno,
che fortemente lo vogliamo o meno…
siamo noi cinici o sognatori,
stirpe di maghi o disillusi,
rappresentiamo l’essenza del tempo
ben oltre le sue soglie.
Passate le prime esplorazioni celesti,
i primi mutamenti pubici e corporali,
che lo vogliamo o no –
che ne abbiamo coscienza o meno –
ben distinta dalle altre e alle altre correlata…
noi siamo un’epoca.
P. S. Noi siamo un'epoca,
non buttiamoci via.
*
Dipinto "Scheggia di un viaggio"
di Anna Pace
da: "Il viaggio di Penelope" (1995)
