….Noi siamo sempre con loro……non soltanto a natale…


Unlike
Far passare il concetto che la diversità è ricchezza e attraverso la conoscenza delle varie forme di emarginazione si giunge al dialogo e all’integrazione.
Chi, nella vita, non ha mai avuto, oppure ha o avrà una famiglia? La mia è stata fantastica, in essa regnavano l'amore, il rispetto e la gioia di vivere. Mamma, papà e due figlie, abitavamo in una casa vecchia alla periferia di Torino nord. C'erano un bell'orto, le galline, i pulcini, un albero di cachi centenario e un pettirosso che d'inverno veniva a beccare le briciole di pane. D'estate si faceva la pummarola con i pomodori dell'orto e d'inverno i pupazzi di neve. Poi le cose sono cambiate: le figlie crescono, si sposano, vanno ad abitare una da una parte, l'altra da un'altra. Mamma e papà devono andare ad abitare in un'altra casa perchè quella vecchia viene venduta e demolita. La famiglia si ama sempre ma ora è tutto diverso. Dopo molte vicissitudini la figlia minore conosce l'amarezza del dormitorio e della strada. Qui non c'è famiglia, ma solo disperazione e dolore, anche i colori e gli odori sono diversi: quelli della strada sono nauseabondi, penetrano nelle viscere, il traffico e le luci stordiscono con la loro scia. Poi la figlia minore va in un'altra famiglia molto allargata: la comunità!Però anche qui, quante gioie, dolori, pianti per cose che si sarebbero potute fare e non si sono fatte! La depressione dà una svolta decisiva alla vita di Viola (la figlia minore). Un assistente sociale la segue e la inserisce in un dormitorio per sole donne; durante il giorno va in giro a cercare lavoro e finalmente lo trova. Dopo un anno Viola viene inserita in una casa-alloggio. Quindi, un'altra svolta ancora: un monolocale tutto per lei. Ora Viola vive da sola.