giovedì 2 settembre 2010

Liberarsi dagli incubi si può




Siete tormentati da incubi ricorrenti? Alcune terribili immagini rendono il sonno un tormento? Sembra che alcune terapie possano liberarvi da questa tortura. Ma è davvero utile sbarazzarsi dei brutti sogni o sarebbe più proficuo farci i conti? In un articolo del New York Times, alcuni psicologi propongono una carrellata di terapie volte a condizionare i sogni, bloccando gli incubi e perfino trasformandoli in piacevoli immagini rassicuranti. Tra queste il classico metodo comportamentale della desensibilizzazione, che consiste in una serie di esercizi per limitare la paura degli oggetti presenti nei brutti sogni, attraverso l’esposizione graduale all’oggetto fobico durante la veglia. Sempre il New York Time, propone anche la terapia da “incubazione dei sogni”, che consiste nell’orientare i contenuti dei sogni attraverso note scritte, prodotte dal paziente prima di andare a dormire.
I ricercatori dell’Università di Utrecht, in Olanda, sotto la guida del Professor Victor Spoormaker, hanno realizzato uno studio per dimostrare l’efficacia di un’altra tecnica, quella del “sogno lucido”. Questa forma di terapia consente ai pazienti di rendersi conto di sognare e di poter in questo modo modificare la trama e il finale del sogno per renderlo piacevole. Secondo i ricercatori, questa terapia sarebbe efficace anche per il Disturbo Post-Traumatico da Stress, una sindrome ansiosa che sopraggiunge in seguito ad un forte trauma (che sia una violenza, un incidente, una calamità naturale come il terremoto, ecc.). Nelle persone che ne soffrono, il sonno è continuamente popolato da sogni ricorrenti legati all’episodio traumatico. In uno studio pilota pubblicato sulla rivista “Psychotherapy and Psychosomatics”, gli studiosi hanno dimostrato l’efficacia della terapia del sogno lucido anche per gli incubi correlati a questo disturbo. Ancora, in un altro studio pubblicato a Luglio sul Journal of Psychiatric Practice e condotto dai ricercatori del Baylor College of Medicine, si è dimostrata l’efficacia della terapia psicologica ad interventi multipli sugli incubi dei civili e dei reduci del Vietnam, che spesso persistevano anche dopo aver fatto una psicoterapia per affrontare il trauma.
La domanda sorge però spontanea
, come direbbe una vecchia gloria della tv. Noi non conosciamo ancora lo scopo dei sogni, ma se la selezione naturale li ha salvati nel lungo cammino dell’evoluzione umana, forse un motivo c’è. Per questo potremmo ipotizzare che, se una persona fa continuamente sogni orribili, forse la sua mente vuole mandargli un messaggio, invitarlo a chiarire qualcosa che non và, segnalargli una preoccupazione che andrebbe esplorata. Piuttosto che sbarazzarsene, perchè non utilizzare dunque questi incubi per crescere, interrogandosi sul loro significato nella nostra vita?
Certo sarebbe bello vivere senza incubi, ma si perderebbe un'occasione preziosa di capire qualcosa in più di se stessi e della nostra vita. Non sempre la via più comoda è quella migliore per la crescita.


di Lucia Imperatore

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