giovedì 5 novembre 2009

Il video della settimana

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2 commenti:

  1. Il nostro cervello, unico organo del corpo umano fallace e impossibile da guarire, ci ha fatto credere che l'uomo inseguendo ogni giorno un miraggio raggiungesse la felicità.

    Inseguendo il nostro sogno di infinito potere sulla natura e sulla terra ci sentiamo onnipotenti. Ma non siamo felici! Lo dimostrano i suicidi che sono aumentati esponenzialmente da quando è iniziata la rivoluzione industriale, l'alcolismo di massa, la droga sono tutti problemi nati con l'industria ..prima non esistevano.

    Dobbiamo ritornare a quell'equilibrio con la natura che abbiamo perso seguendo il miraggio di una assurda felicità futura. Dobbiamo goderci il presente, accontentarci di quello che abbiamo, tornare ad essere un tutto unico con quello che ci circonda.

    Fuggiamo dalle luci artificiali dei centri commerciali, dall'assurdo mito dell'uomo cittadino del mondo ..ritroviamo i legami più profondi con il posto in cui siamo nati. Solo allora l'uomo tornerà ad essere in armonia con la natura e ad essere davvero felice!...

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  2. Questo video mi fa pensare alla dualità
    Noi non siamo una personalità unica ma ben due, in noi esistono due lati, uno oscuro il male ed uno lucente, il bene ma purtroppo ancora non sono molte le persone che hanno consapevolizzato questa peculiarità.
    Quindi, quando viviamo la nostra vita e interagiamo con le persone, a seconda degli eventi ci troviamo a manifestare una delle due personalità e questo fino a quando non riusciremo a porre in equilibrio i due lati del nostro essere.
    Quando ci confrontiamo con gli altri molte volte trasformiamo ciò che è in ciò che noi temiamo o desideriamo fosse, facendo quindi esistere le proprie ansie ed i propri tormenti, uccidendo la naturale propensione alla gentilezza e quindi amore degli altri, o al contrario manifestando eccessivo benessere che a volte può cambiare significato alla semplicità delle nostre azioni, per cui, ora, vorrei dirvi che non dovete smettere di credere che l’amore sia un valore fondamentale che vive nella luce che vi esiste, ma dovete continuare a crederlo consapevoli però che in noi vive anche una parte oscura e fin quanto non saremo capaci di porre in equilibrio le due parti, che ci rendono ciò che siamo, saremo vittime e aggressori del nostro e dell’altrui male.
    Il malessere ci giunge dal lato oscuro che esiste in ognuno di noi, ciascuno deve lavorare su se stesso per condurre il cammino verso la propria perfezione, coscienza, benessere totale.
    Oggi, purtroppo grazie alle tematiche sociali ( che sono comunque la nostra creazione) e grazie alla stanchezza e quindi non più consapevolezza della potenza che vive nel nostro io interiore, in quelle che sono le mie personali credenze, chiunque non è capace più di vivere i valori naturali della vita come fondamentale per il benessere esistenziale.
    Per poter sopravvivere bisognerebbe rendersi immuni da qualsiasi emozione e soprattutto blindarsi da ogni situazione ci porti a confrontare con il prossimo ma …. sopravvivere è una peculiarità del mondo animale, non del mondo del nostro io interiore e dunque se necessitiamo di donare gentilezza e dolcezza, se vogliamo avvolgere gli altri di amore e gioia, facciamolo pure, incuranti del fatto che si possa pensare di noi che abbiamo una duplice finalità, chi è portato a pensare male, lo fa soltanto perché dubita della PROPRIA coscienza e proietta negli altri le proprie paure facendole diventare difetti.

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